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Javascript Programmazione

{JS} Variabili e costanti

Tipi di dato primitivi

Un concetto fondamentale in JavaScript è che esiste una differenza tra oggetti (raccolte di proprietà) e tipi primitivi.
In JavaScript , una primitiva (valore primitivo, tipo di dati primitivo) è un dato che non è un oggetto e non ha metodi.

Esistono 6 tipi primitivi in ​​JavaScript:

  1. stringhe
  2. booleani
  3. numeri che includono NaN(“non-un-numero”)
  4. null
  5. undefined

Nonostante questa differenziazione possiamo effettivamente accedere a proprietà e metodi direttamente sui tipi di dati primitivi in ​​JavaScript nello stesso modo in cui faremmo per gli oggetti.

Note: Nel spiegare il concetto di variabili e costanti utilizzeremo la sintassi per la dichiarazione di tipi di dati primitivi.

Tipizzazione debole

JavaScript è un linguaggio a tipizzazione debole o dinamica. Ciò significa che quando dichiariamo una variabile, non ne specifichiamo il tipo di dato e che il tipo di dato che può contenere una variabile può cambiare durante l’esecuzione dello stesso script.

Le variabili

Una variabile, in informatica, è un contenitore di dati situato in una porzione di memoria (una o più locazioni di memoria) destinata a contenere valori, suscettibili di modifica nel corso dell’esecuzione di un programma.
Come per ogni linguaggio, anche con JavaScript possiamo utilizzare le variabili per memorizzare valori o oggetti durante l’esecuzione degli script.

<script>
var primaVariabile;
var secondaVariabile = 2;
</script>

Variabile dichiarata & variabile inizializzata

Nell’esempio precedente “primaVariabile” è una variabile dichiarata, ovvero ne abbiamo stabilito l’esistenza ma non gli abbiamo attribuito nessun valore;
“secondaVariabile” è invece una variabile inizializzata, ovvero, a cui abbiamo attribuito in partenza un valore.

Case sensitive

Le variabili in Javascript sono di tipo case sensitive, sensibile alle maiuscole, distingue quindi due parole uguali in base all’uso di lettere maiuscole o minuscole.
La variabile PRIMAVARIABILE e primavariabile seppur con lo stesso nome saranno interpretare dall’engine Javascript come due variabili distinte.

Caratteri ammessi

Nella dichiarazione di una variabile sono ammessi caratteri misti maiuscoli e minuscoli ed i simboli _ (underscore) $ (dollaro)

<script>
let prima_variabile = 0;
let secondaVariabile = 1;
let terza$variabile = 2;
<script>

Non sono ammessi:
1. non può iniziare con numero
2. non può contenere caratteri speciali come: spazio, – (trattino). . (punto), ? (punto interrogativo), ecc.

UPPERCASElowercase e camelCase

E’ doveroso scrivere il codice in javascript in maniera ordinata seguendo delle convenzioni ben precise: UPPERCASElowercase e camelCase.
Per una corretta lettura della stesura del codice gli sviluppatori adottano delle convenzioni su come nominare le variabili:

UPPERCASE: scrittura tutta in maiuscolo
lowercase: scrittura tutta in minuscolo
camelCase: “con la gobba”; la più utilizzato consiste nel dividere e due parole inserendo come separatore una lettera maiuscola: es. primaVariabile; secondaVariabile ecc.

Le costanti

In informatica una costante identifica una porzione di memoria il cui valore non varia nel corso dell’esecuzione di un programma.

<script>
const costante = 3;
</script>

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